| Argomento | Contenuto | Riferimenti normativi |
| Oggetto del provvedimento | Pubblicato in G.U. n. 99 del 30 aprile 2026 il D.L. n. 62/2026, contenente misure urgenti in materia di salario giusto, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale. | D.L. n. 62/2026 |
| Struttura interventi | Il decreto si articola su tre direttrici principali: – incentivi occupazionali; – disciplina retributiva; – contrasto allo sfruttamento del lavoro. | D.L. n. 62/2026 |
| Bonus donne 2026 | Esonero contributivo 100% fino a 650 €/mese per 24 mesi per assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate; elevato a 800 € nelle Regioni ZES Mezzogiorno. | Art. 1 D.L. n. 62/2026 |
| Bonus giovani 2026 | Esonero contributivo 100% fino a 500 €/mese (650 € in ZES) per 24 mesi per under 35 senza impiego stabile da almeno 24 mesi. | D.L. n. 62/2026 |
| Bonus ZES 2026 | Per datori con max 10 dipendenti nelle ZES: esonero 100% fino a 650 €/mese per assunzione di over 35 disoccupati da almeno 24 mesi. | Art. 3 D.L. n. 62/2026 |
| Incentivo stabilizzazione | Esonero 100% fino a 500 €/mese per 24 mesi per trasformazione contratti a termine under 35 (periodo agosto–dicembre 2026, contratti originari max 12 mesi). | Art. 4 D.L. n. 62/2026 |
| Condizione incremento occupazionale | Tutti i bonus richiedono incremento occupazionale netto, calcolato come differenza tra occupati mensili e media dei 12 mesi precedenti. | D.L. n. 62/2026 |
| Conciliazione vita-lavoro | Sgravio contributivo fino all’1% (max 50.000 €/anno) per imprese con certificazione UNI/PdR 192:2026 su welfare, genitorialità e flessibilità. | Art. 6 D.L. n. 62/2026 |
| Salario “giusto” | Non introdotto salario minimo legale: riferimento al TEC dei CCNL stipulati da organizzazioni comparativamente più rappresentative. | Artt. 7–11 D.L. n. 62/2026 |
| Rinnovi CCNL | In caso di mancato rinnovo entro 12 mesi: adeguamento retributivo pari al 30% variazione IPCA, salvo settori con indicatori specifici. | Art. 10 D.L. n. 62/2026 |
| Continuità retributiva | Le parti sociali devono garantire continuità economica tra scadenza contratto e rinnovo tramite una tantum o altri strumenti. | D.L. n. 62/2026 |
| Caporalato digitale | Introduzione di misure contro lo sfruttamento tramite piattaforme digitali: – verifica identità lavoratori; – trasparenza algoritmica; – controllo intermediazione. | Artt. 12–15 D.L. n. 62/2026 |
| Trasparenza algoritmica | I lavoratori hanno diritto a conoscere criteri di gestione algoritmica del lavoro nelle piattaforme digitali. | D.L. n. 62/2026 |
| TFR e Fondo tesoreria | Possibilità di conferire a previdenza complementare il TFR maturato gennaio–giugno 2026 entro 16 luglio 2026, senza sanzioni. | Art. 16 D.L. n. 62/2026; art. 1, comma 203, L. n. 199/2025 |
| Ambito territoriale ZES | Le agevolazioni rafforzate si applicano alle Regioni della ZES unica Mezzogiorno (inclusa estensione a Marche e Umbria). | D.L. n. 62/2026 |
| Ratio complessiva | Il decreto punta a: – incentivare occupazione stabile; – rafforzare ruolo CCNL; – contrastare nuove forme di sfruttamento digitale; – favorire welfare aziendale. | D.L. n. 62/2026 |
| Criticità operative | – necessità di monitoraggio incremento occupazionale; – gestione requisiti soggettivi complessi; – coordinamento con altri incentivi; – verifica corretto CCNL applicato. | Analisi operativa |
| Conclusione operativa | Il decreto introduce un pacchetto ampio di incentivi ma condizionato a requisiti stringenti. Operativamente è centrale: – verifica requisiti lavoratore; – calcolo incremento occupazionale; – gestione corretta CCNL; – monitoraggio cumulabilità incentivi. | D.L. n. 62/2026 |
Fonte: “Decreto Lavoro pubblicato in Gazzetta Ufficiale”, EC News, 5 maggio 2026

