La Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti ha confermato l’attivazione di uno specifico contributo economico destinato alle Dottoresse Commercialiste vittime di violenza di genere, con l’obiettivo di sostenere percorsi di protezione, autonomia personale e ripresa o continuità dell’attività professionale.
L’iniziativa, comunicata dalla CNPADC in data 2 luglio 2026 e approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 giugno 2026, rientra nell’ambito degli interventi assistenziali previsti dall’art. 48, comma 10, del Regolamento Unitario CNPADC in materia di previdenza e assistenza.
Dotazione finanziaria e finalità
Per la misura è stato previsto uno stanziamento complessivo pari a euro 200.000,00.
Il contributo è finalizzato a consentire alla professionista beneficiaria di allontanarsi da un contesto di violenza e, ove necessario, di riprendere o proseguire l’attività professionale, anche mediante il rafforzamento della propria autonomia economica e personale.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le Dottoresse Commercialiste iscritte alla Cassa nell’anno di delibera dell’iniziativa, nonché le titolari di pensione di inabilità riconosciuta dalla CNPADC.
È richiesta, inoltre, la residenza in Italia.
Con riferimento al requisito dell’iscrizione, si segnala che la documentazione ufficiale CNPADC fa riferimento all’iscrizione “nell’anno di delibera”, mentre il commento IPSOA richiama l’iscrizione alla Cassa al 31 dicembre 2026. Tale aspetto dovrà pertanto essere verificato sulla base della modulistica e delle istruzioni operative ufficiali.
Requisiti sostanziali
La richiedente deve aver subito violenza di genere e deve trovarsi in una delle seguenti condizioni:
- aver avviato, successivamente a gennaio 2021, un percorso di protezione e fuoriuscita dalla violenza, ancora in corso alla data di presentazione della domanda;
- oppure aver promosso azioni giudiziarie a propria tutela, definite o ancora pendenti.
Ai fini dell’iniziativa, per violenza di genere si intende qualsiasi forma di danno fisico, sessuale, emotivo, psicologico e/o economico subito da una persona in ragione del genere, dell’identità di genere o dell’espressione di genere, secondo l’impostazione richiamata dalla Direttiva 2012/29/UE.
Il requisito dello stato di bisogno è considerato sussistente in ragione della specificità della situazione personale della richiedente, ai sensi dell’art. 48, comma 4, del Regolamento Unitario CNPADC.
Importo del contributo
L’importo del beneficio non è determinato in misura fissa, ma viene deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Cassa caso per caso, tenendo conto della situazione concreta della richiedente e del contesto di riferimento.
Il contributo CNPADC può altresì costituire un’integrazione rispetto al Reddito di Libertà eventualmente già percepito dalla professionista, misura prevista dal D.P.C.M. 17 dicembre 2020.
Irregolarità contributiva
In presenza di irregolarità contributiva, l’erogazione del contributo è sospesa, secondo quanto previsto dall’art. 43, comma 5, del Regolamento Unitario CNPADC.
Termini e modalità di presentazione della domanda
Le domande possono essere presentate a decorrere dal 1° luglio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili, comunque non oltre il 30 giugno 2027.
La richiesta deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo predisposto dalla Cassa, disponibile sul sito istituzionale CNPADC nella sezione dedicata alla modulistica.
La domanda può essere trasmessa mediante:
- PEC all’indirizzo servizio.supporto@pec.cnpadc.it;
- oppure tramite raccomandata A/R indirizzata alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti, Via Mantova n. 1, 00198 Roma.
Documentazione da allegare
Alla domanda devono essere allegati:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- dichiarazione rilasciata dal legale rappresentante del centro antiviolenza, dai servizi sociali o da altri enti o istituzioni preposti;
- eventuale documentazione relativa alla percezione del Reddito di Libertà.
La dichiarazione deve attestare il percorso di emancipazione e autonomia, l’avvenuta violenza di genere, la data di avvio del percorso di protezione e fuoriuscita dalla violenza ancora in corso, oppure le azioni giudiziarie intraprese a tutela della richiedente.
Erogazione del contributo
Il contributo viene erogato in unica soluzione, mediante bonifico bancario sul conto corrente indicato nella domanda.
Sintesi operativa
La misura rappresenta un intervento assistenziale straordinario promosso dalla CNPADC a tutela delle Dottoresse Commercialiste vittime di violenza di genere. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a euro 200.000,00; le domande possono essere presentate dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, salvo anticipato esaurimento dei fondi.
L’accesso al contributo richiede una valutazione individuale da parte del Consiglio di Amministrazione e presuppone la documentazione formale del percorso di fuoriuscita dalla violenza o delle azioni giudiziarie promosse a tutela della richiedente.
Verona, li 3 luglio 2026
